vineri, 2 februarie 2024

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Quello tra ๐—˜๐—น๐—ผ๐—ถ๐˜€๐—ฎ ๐—ฒ ๐—”๐—ฏ๐—ฒ๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—ฑ๐—ผ fu un amore scandaloso che si consumรฒ nella Parigi medievale: lui era un chierico di quasi quarant'anni e lei la sua allieva diciassettenne. Non solo i due ebbero un figlio segreto, ma si sposarono sebbene fosse proibito. ๐˜Œ ๐˜ฏ๐˜ฐ๐˜ฏ ๐˜ง๐˜ช๐˜ฏ๐˜ช̀ ๐˜ฃ๐˜ฆ๐˜ฏ๐˜ฆ. 

✍ Ecco la storia.
Eloisa nacque a Parigi da famiglia benestante che affidรฒ la sua istruzione a uno zio canonico a Notre-Dame. Zio Fulberto la spedรฌ nel convento di Argenteuil dove la bambina rivelรฒ doti stupefacenti: imparรฒ l’ebraico, il greco e il latino con grande rapiditร  eccellendo nelle arti liberali. Era cosรฌ dotata che lo zio decise di farle continuare gli studi e presso il miglior maestro sulla piazza: ๐˜ˆ๐˜ฃ๐˜ฆ๐˜ญ๐˜ข๐˜ณ๐˜ฅ๐˜ฐ.

Lui era un filosofo e teologo di grandissima fama; padroneggiava tutte le arti dalla logica alla dialettica e le sue lezioni erano seguite da masse di allievi che provenivano da lontano per assistervi con ammirazione. Non solo, era affascinante («le donne ti seguivano con gli occhi voltando indietro il capo quando ti incrociavano per la via», gli scriverร  Eloisa), sicuro di sรฉ e del suo successo. 

Maestro e allieva si conobbero intorno al 1117 e, lezione dopo lezione, tra loro esplose una passione irrefrenabile. Cosรฌ racconta Abelardo: «Col pretesto delle lezioni ci abbandonammo completamente all’amore, lo studio delle lettere ci offriva quegli angoli segreti che la passione predilige. Aperti i libri, le parole si affannavano di piรน intorno ad argomenti d’amore che di studio, erano piรน numerosi i baci che le frasi».

Eloisa, che a detta di Abelardo «aveva tutto ciรฒ che piรน seduce gli amanti», divenne la destinataria delle poesie d'amore del maestro che giunsero all'orecchio dei suoi studenti e si diffusero in tutta Parigi, diventando molto popolari. 
La loro relazione travolgente, amorosa e carnale, non potรฉ che provocare un terremoto e la situazione precipitรฒ quando Eloisa rimase incinta. Abelardo la portรฒ via con sรฉ ospitandola nella casa della sorella nel paese natale di Pallet in Bretagna: qui nacque nel 1118 il figlio Astrolabio.
I due si sposarono, ma i parenti di lei furiosi decisero di vendicarsi in un modo crudele e brutale: una notte irruppero nella casa di Abelardo, lo aggredirono e lo evirarono. 
Da allora, l'uomo si rinchiuse in un monastero, dedicandosi alla vita intellettuale. Lo stesso fece Eloisa, a cui la famiglia impose di prendere i voti. 

Costretti a rinunciare al loro amore, i due continuarono a scriversi per anni: «ti ho amato di un amore sconfinato», gli confesserร  Eloisa. «Il piacere che ho conosciuto รจ stato cosรฌ forte che non posso odiarlo».

In una delle sue ultime lettere Abelardo chiese a Eloisa di far seppellire il suo corpo nell’oratorio del Paracleto presso Troyes, da lui fondato. Quasi vent’anni dopo, nel 1167, anche la salma di Eloisa fu sepolta nella stessa tomba dell’amato: la leggenda vuole che il corpo di Abelardo abbia abbracciato quello di Eloisa nel momento dell’inumazione.

La storia tra Abelardo e Eloisa รจ entrata nel mito, testimoniata da uno straordinario epistolario, autentico compendio d’amore e filosofia. In questo emerge con chiarezza la naturalezza e la straordinaria modernitร  con cui Eloisa concepรฌ e visse il suo sentimento. Lei, che amรฒ Abelardo fino all'ultimo istante, in nome di quest'amore, per volontร , desiderio e senza vergogna, si concesse a lui. 

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(Eloisa, Lettera ad Abelardo)

๐ŸŽจ Eloisa e Abelardo, dipinto di Edmund Blair Leighton, 1882

La sorgente delle Muse

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